Imparare a studiare con la tecnica della piramide

Pubblicato: 18 novembre 2012 in Attualità

Quante volte vi siete trovati prossimi ad un esame universitario o un compito in classe senza aver studiato assolutamente nulla?

Cosa fare in questi casi? Affidarsi a qualcuno mooolto in alto? Senza dubbio può essere una soluzione. Anche se ciò non garantisce il buon esito della prova, almeno nella maggior parte delle volte. Se non vogliamo lasciare nulla al caso, possiamo adottare questi semplici consigli..

Imparare a studiare

“Imparare significa crescere, e le nostre menti, a differenza dei nostri corpi continuano a crescere fintantoché continuiamo a vivere”.

Mortimer J. Adler.

Recentemente una lettrice mi ha contattato chiedendomi come poter studiare 800 pagine in 2 giorni. Indovina cosa le ho risposto?

Beh, prima le ho fatto un piccolo cazziatone: affrontare lo studio seriamente significa sapersi organizzare, significa avere un metodo di studio efficace, ma soprattutto significa dimostrarematurità, preparando i propri esami nei tempi giusti. Le emergenze capitano, ma non possono essere la norma.

Si vabbè Andre, mi sembri mio padre! Continui a farmi predicozzi o pensi di darmi qualche dritta utile per preparare 800 pagine in 24h?!

Dopo la bella paternale ho suggerito alla lettrice quella che considero la migliore tecnica per imparare a studiare meno, studiando meglio, ovvero la tecnica della piramide.

…ecco, mancava solo Tutankhamon in questo Blog!!!

Il principio di Pareto applicato allo studio

Scommetto che hai già sentito parlare del principio di Pareto?

Vilfredo Pareto è stato un’economista italiano che ha vissuto nel XIX secolo ed è oggi riconosciuto a livello mondiale per l’omonimo principio, il principio di Pareto per l’appunto. Tale principio, anche noto come “La regola 80/20″, ha un’applicabilità universale ed afferma che…

“Il 20% delle cause, produce l’80% dei risultati”

In altre parole, per ottenere l’80% del tuo obiettivo, dovrai innanzitutto concentrarti sul 20% delle azioni più importanti che ti permetteranno di raggiungerlo.

Si, Andre’, il principio di Pareto lo conoscono anche i bambini delle elementari, ma che c’azzecca con lo studio e soprattutto con le piramidi?!

Se dovessimo applicare il principio di Pareto allo studio, avremmo qualcosa di questo genere: per superare un esame con 24 (80% di un bel 30), dobbiamo studiare almeno il 20% del materiale.

Certo, le cifre possono cambiare un pochino da esame ad esame, ma il principio è ancora valido: quando dobbiamo preparare un esame, la strategia più efficace è quella di concentrarsi innanzitutto su quel (generalmente poco) materiale davvero importante. Ed è qui che entra in gioco la piramide

La piramide dello studio

Qualsiasi testo universitario, libro ed in generale contenuto informativo ha una precisa struttura, che richiama le piramidi degli antichi egizi, la possiamo definire la piramide dello studio:

Piramide dello studio

Nella piramide dello studio possiamo individuare 4 tipologie di informazioni:

  • concetti chiave. Sono in cima alla piramide e rappresentano in assoluto le informazioni più importanti da studiare e memorizzare. Generalmente sono pochi e facilmente individuabili. Se non sei in grado di ricordarli difficilmente otterrai un 18.
  • concetti secondari. Vengono subito dopo i concetti chiave e servono generalmente ad approfondirli, aggiungendo elementi rilevanti ma non essenziali per la loro comprensione. Questi concetti vanno studiati con attenzione, perché servono a dare corpo e sostanza ai concetti chiave.
  • Le informazioni di contorno. Arricchiscono la trattazione dei diversi argomenti; in alcuni casi sono esempi o casi di studio che servono a fissare meglio i concetti chiave ed i concetti secondari. Ricordarli durante l’esame ti garantisce il 30 e lode.
  • Il rumore di fondo. Sono informazioni duplicate, ripetizioni o semplici giri di parole. Fanno “volume” e non servono ad una cippa lippa! Motivo per cui sono sul gradino più basso della nostra piramide.

Che si tratti di studio, lavoro o passione, sappi che qualsiasi contenuto informativo segue, bene o male, questa struttura. Anzi, più la struttura è messa in evidenza dall’autore più ti sarà facile lo studio e l’apprendimento.

Ok, mi piace come hai schematizzato questi concetti… però non mi hai ancora detto come imparare a studiare con ‘sta piramide!

La tecnica della piramide

La tecnica della piramide è un metodo efficace che ti permette di imparare a studiare meno, studiando meglio. Insomma, con questa tecnica potrai imparare a studiare EfficaceMente.

Quando il tempo scarseggia ed i giorni per preparare il prossimo esame si contano sulle dita di una mano, devi applicare una sorta di triage medico, concentrandoti sui concetti chiave e secondari, ed eliminando quante più informazioni di contorno e rumore di fondo possibile.

Ecco quindi come applicare la tecnica della piramide in 6 semplici passi:

  1. Individua i concetti chiave ed i concetti secondari. La piramide di studio non serve a nulla se non sei in grado di individuare rapidamente concetti chiave e concetti secondari, ma fortunatamente c’è una soluzione anche per questo. I concetti chiave si trovano spesso nei titoli dei capitoli e delle sotto-sezioni; un ottimo posto da cui iniziare a cercare è l’indice del libro. Tra gli altri trucchetti per individuare i concetti chiave, ma soprattutto i concetti secondari, vi è quello di, leggere il primo e l’ultimo paragrafo di una sezione, individuare le frasi con parole in grassetto o in corsivo, leggere l’intestazione degli elenchi puntati, etc.
  2. Prepara le mappe concettuali. Ogni volta che individui un concetto chiave o un concetto secondario segnatelo in un foglio, o ancor meglio inizia a strutturare la tua mappa concettuale, seguendo le istruzioni di questo articolo.
  3. Leggi le informazioni di contorno. Aver individuato i concetti chiave ed i concetti secondari ti aiuterà a strutturare da subito l’informazione, facilitandone così la memorizzazione. Inoltre, una volta creati i “contenitori di riferimento” potrai facilmente riempirli con una semplice lettura delle informazioni di contorno, ovvero quelle informazioni che ti garantiranno il 30 e lode.
  4. Applica tecniche di lettura veloce per il rumore di fondo. Abbiamo infine il rumore di fondo che, come detto, rappresenta informazioni duplicate, ridondanti o semplicemente inutili. Il rumore di fondo si trova generalmente nei paragrafi centrali di una sezione o in sezioni secondarie di approfondimento. In questo caso, il mio consiglio è quello di (1) saltare a pie’ pari la lettura di queste parti o (2) se la cosa ti fa stare più tranquillo, applicare tecniche di lettura veloce per scorrere rapidamente questo materiale.
  5. Ripassa le mappe concettuali. Con la lettura rapida del così detto rumore di fondo, termina la fase di apprendimento ed inizia quella di ripasso. In questa fase dovrai concentrarti sulle sole mappe concettuali, andando a rileggere il materiale solo nel caso non ti siano chiari determinati concetti.
  6. Conquista il tuo regno di Egitto. Se avrai seguito queste semplici regole, non ti rimarrà che conquistare il tuo Egitto, ma mi raccomando, niente geroglifici in caso di esame scritto! 😉

Allora… che ne pensi?

(tratto dal sito internet www.efficacemente.com)

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